Premio Identità d.B.P. a Ceggia

La Seconda Edizione del Premio “Identità del Basso Piave” si è svolta quest’anno in più Comuni, in relazione alle diverse sedi scolastiche che hanno partecipato al progetto didattico ““Alla scoperta dell’identità del Basso Piave”, presentato dall’Associazione “G.R.I.L. Basso Piave” a tutti gli Istituti Comprensivi del nostro territorio.

Fra gli Istituti partecipanti è stata anche la Scuola Primaria “C. Collodi” di Ceggia, che ha visto coinvolte nel percorso di ricerca le classi quarte A – B – C, protagoniste di una cerimonia di premiazione a loro destinata organizzata Sabato 10 maggio al Teatro Toniolo.

Continuando infatti il progetto già iniziato in terza con la docente Piercarla Zago, quest’anno il nutrito gruppo di ragazzi si è cimentato in due eventi, all’inizio e alla fine del percorso didattico, nel corso dei quali, supportati appunto dai membri dell’Associazione, hanno potuto intuire quali fossero le condizioni di vita quotidiana di uomini e donne del nostro territorio un secolo fa, prima cioè che si facessero sentire gli effetti importanti determinati dall’introduzione del concetto di “proprietà terriera” che il nuovo sistema della “bonifica” comportava, all’interno di un ambiente per niente avvezzo al mercimonio.

Così, già nel corso della manifestazione “San Martino, con la polenta e il vino” (Novembre 2013), i ragazzi hanno potuto mostrarsi alla propria comunità mentre evidenziavano quale diversa consapevolezza avevano raggiunto rispetto al significato assegnato originariamente nel Basso Piave all’espressione “far San Martìn”.

Perciò, al termine dell’anno scolastico, si è ricordare, insieme agli alunni, il volto nuovo che la bonifica ha dato al territorio del Basso Piave, generando persino situazioni di emigrazione per quanti non avevano più la possibilità di godere liberamente dell’ambiente di palude, come accadeva invece ancora almeno fino alla fine dell’Ottocento.

La manifestazione di sabato 10 maggio ha costituito un’ideale chiusura del percorso didattico avviato quest’anno con i ragazzi, partiti dal loro più ampio progetto curricolare “Una mano, due mani, tante mani…” il cui scopo era appunto quello di coinvolgere “i nonni” in un percorso di ricerca che si sviluppasse per tutto l’arco dell’istruzione elementare (dalla prima alla quinta). La presenza dunque di “nonno Pierluigi” in classe e poi dell’Associazione tutta ha dato maggiore significato ad un’esperienza già avviata, promuovendo l’azione dei ragazzi dall’interno della stessa comunità di Ceggia.

L’Associazione ringrazia sentitamente tutte le docenti coinvolte nella messa in atto dell’evento, in particolare Piercarla Zago, nonché l’Assessore alla Cultura del Comune di Ceggia, Carla Trevisan, presente in sala e portavoce anche del Sindaco Massimo Beraldo.

Un caloroso ringraziamento va anche al parroco di Ceggia, don Fabio Soldan, che ha permesso lo svolgimento della manifestazione al Teatro Toniolo, uno spazio adeguato ad accogliere le famiglie e i ragazzi, giunti così numerosi per unirsi ancora una volta ai membri dell’Associazione e rivivere in modo coinvolgente la situazione storica proposta.

Alcune immagini dell’evento.

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