{"id":4298,"date":"2018-06-04T18:02:30","date_gmt":"2018-06-04T17:02:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.grilbassopiave.it\/blog\/?p=4298"},"modified":"2023-08-01T22:13:17","modified_gmt":"2023-08-01T21:13:17","slug":"gente-di-palude-del-basso-piave","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.grilbassopiave.it\/blog\/eventi\/gente-di-palude-del-basso-piave\/","title":{"rendered":"Gente di palude del Basso Piave"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>di Aidi Pasian e Pierluigi Cibin<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si \u00e8 concluso a San Don\u00e0 di Piave il <strong>Festival della Bonifica<\/strong>, che nelle giornate <strong>dal 24 al 27 maggio<\/strong> ha inteso richiamare l\u2019attenzione del pubblico su <!--more-->aspetti storici fra i pi\u00f9 significativi dell\u2019opera di bonifica, in particolare per ci\u00f2 che ci riguarda il territorio del Veneto e del Basso Piave.<\/p>\n<p>L\u2019evento, intitolato <strong>TerrEvolute<\/strong> e curato dalla prof.ssa <strong>Elisabetta Novello<\/strong> (<strong>DiSSGeA<\/strong>, Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell\u2019Antichit\u00e0, <strong>Universit\u00e0 di Padova<\/strong>), \u00e8 stato promosso da <strong>Anbi Veneto<\/strong> (Associazione dei Consorzi di gestione e tutela del territorio e delle acque irrigue) e dal <strong>Consorzio di Bonifica Veneto Orientale<\/strong>, ma ha coinvolto diversi protagonisti nell\u2019ambito della lunga <em>kermesse<\/em> durata tre giornate.<\/p>\n<p>Naturalmente, oltre a simposi e incontri che hanno <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-4301\" src=\"https:\/\/www.grilbassopiave.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/mappa-con-didascalia-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/>coinvolto in varie forme la popolazione, erano previste anche <strong>visite a vari impianti idrovori del nostro territorio<\/strong>, come ad esempio l\u2019idrovora di Cittanova, di Torre di Fine o di Termine, ove tecnici specializzati hanno illustrato con dovizia di particolari non solo il funzionamento degli impianti, ma anche l\u2019utilit\u00e0 attuale di tali manufatti, al di l\u00e0 delle motivazioni storiche della loro realizzazione (eliminare l\u2019acqua quanto pi\u00f9 possibile, gestendola, e dunque l\u2019ambiente paludoso caratterizzato dalla presenza della zanzara anofele, per ottenere ampie porzioni di terra da sfruttare sotto il profilo agricolo, specifico interesse dei grandi proprietari terrieri soprattutto durante l\u2019epoca fascista).<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-4303\" src=\"https:\/\/www.grilbassopiave.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/IMG_0015-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/>E proprio presso l\u2019<strong>impianto<\/strong> <strong>idrovoro di<\/strong> <strong>Cittanova<\/strong> sabato 26 e domenica 27 maggio era presente l\u2019<strong>Associazione<\/strong> <strong>G.R.I.L. Basso Piave<\/strong> che ha accettato l\u2019invito rivoltole da <strong>Alice Vacilotto<\/strong> (Universit\u00e0 di Padova) ad accogliere il pubblico in visita mostrando <strong>il particolare vissuto della gente di palude<\/strong>, la quale da tempi antichi aveva imparato a convivere con questo ambiente cos\u00ec complesso per la sopravvivenza, riconoscendone per\u00f2 fin da subito l\u2019evidente valore difensivo. Acqua e canne palustri hanno costituito per le popolazioni venetiche un sicuro rifugio, un\u2019opportunit\u00e0 di fuga da popoli che tentavano di entrare in territorio italico (si pensi al famoso \u201c<strong>caso di Oderzo<\/strong>\u201d, poi distrutta dai <strong>Longobardi<\/strong>), ma che difficilmente riuscivano a penetrare un simile ambiente: infatti, si faticava a farvi transitare mezzi <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-4305\" src=\"https:\/\/www.grilbassopiave.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/IMG_0003-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/>su ruota e, in ogni caso, anche muoversi a bordo di piccole imbarcazioni era piuttosto rischioso per chi non conosceva l\u2019<strong>intricata<\/strong> <strong>trama dei corsi d\u2019acqua interni<\/strong>.<\/p>\n<p>Insomma, fin dalla sua origine si \u00e8 trattato di un mondo difficile da avvicinare, conoscere, comprendere.<\/p>\n<p>L\u2019identit\u00e0 territoriale e la cultura popolare che l\u2019uomo di palude vi seppe costruire e sviluppare sfugge ancora oggi ai pi\u00f9: la popolazione volutamente cerc\u00f2 di salvaguardare la propria comunit\u00e0, restando in qualche modo \u2018nascosta\u2019 entro una simile realt\u00e0 geografica, perfettamente mimetizzata ed integrata con tale ambiente (un\u2019arte che aveva appreso fin dai tempi antichi).<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-4307\" src=\"https:\/\/www.grilbassopiave.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/IMG_0003-1-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/>Cos\u00ec si \u00e8 mantenuta fino alla fine dell\u2019Ottocento, quando altre identit\u00e0 e altri interessi giunsero a modificarne la sostanziale uniformit\u00e0 geografica ed etnografica (neppure la Serenissima Repubblica di Venezia fu mai interessata alla palude del Basso Piave, se non quando si tratt\u00f2 di alterare, attraverso monumentali <strong>tagli<\/strong>, il corso dei fiumi Sile e Piave, ai fini della propria salvaguardia ambientale).<\/p>\n<p>Nonostante dopo il 1903 si sia fatta pi\u00f9 consistente l\u2019opera di <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-4309\" src=\"https:\/\/www.grilbassopiave.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/IMG-20180527-WA0005-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/>bonifica e dunque si sia sempre pi\u00f9 manifestata la volont\u00e0 di \u201cbonificare\u201d anche la societ\u00e0 di palude, ritenuta povera e primitiva, la gente che continu\u00f2 a vivere nel Basso Piave non dimentic\u00f2 la sua originaria peculiarit\u00e0 sociale: determinate logiche di pensiero sopravvissero almeno fino agli anni Sessanta, quando nuove forme di industrializzazione (peraltro mai del tutto consolidata) cominciarono ad attrarre i giovani e a tentare di allontanarli dai loro atavici valori.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-4311\" src=\"https:\/\/www.grilbassopiave.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/IMG-20180527-WA0003-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/>L\u2019Associazione ha inteso ricordare specifici aspetti dell\u2019originaria cultura identitaria territoriale, presentando al pubblico un messaggio culturale ampiamente variegato e ricco di attivit\u00e0, giochi, lavori, racconti, poesie e canzoni riferite a quel tempo; ed in particolare, anche alcuni <strong>canti legati all\u2019epopea della prima emigrazione<\/strong> che part\u00ec appunto dalle paludi venete alla volta del Nuovo Mondo, alla ricerca di quella terra che &#8211; proprio con l\u2019opera di bonifica &#8211; era stata tolta alla gente di palude (alla quale le logiche della \u2018propriet\u00e0\u2019 terriera<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-4313\" src=\"https:\/\/www.grilbassopiave.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Foto-Cittanova-27.05.2018-041-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/>\u00a0 <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-4315\" src=\"https:\/\/www.grilbassopiave.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Foto-Cittanova-26.05.2018-001-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/>erano sconosciute: la palude, infatti, apparteneva a tutti, cos\u00ec come le risorse che quell\u2019ambiente offriva). Episodi drammatici, come quello dell\u2019affondamento del <strong>piroscafo Sirio<\/strong>, si sono sovrapposti agli arrivi che ebbero invece esiti pi\u00f9 felici, per quanto poi la sopravvivenza nel Nuovo Mondo abbia comunque messo a dura prova la nostra gente!<\/p>\n<p>In ogni caso, sia chi se n\u2019\u00e8 andato sia chi \u00e8 rimasto ha voluto <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-4317\" src=\"https:\/\/www.grilbassopiave.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/IMG_0007-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/>\u00a0 <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-4319\" src=\"https:\/\/www.grilbassopiave.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Foto-Cittanova-26.05.2018-033-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/>tenacemente mantenere i propri valori, nonostante il sovrapporsi di altre identit\u00e0, provenienti soprattutto dai territori di pianura circostanti al nostro (in particolare quello trevigiano, padovano o dell\u2019entroterra veneziano).<\/p>\n<p>E con analoga tenacia l\u2019Associazione intende<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-4321\" src=\"https:\/\/www.grilbassopiave.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Foto-Cittanova-26.05.2018-032-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/> proseguire l\u2019opera<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-4323\" src=\"https:\/\/www.grilbassopiave.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Foto-Cittanova-26.05.2018-006-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/> di salvaguardia di quell\u2019antica identit\u00e0 di palude, dimostrata anche in quest\u2019occasione al pubblico presente attraverso i tanti saperi dimenticati che i nostri \u201cnonni\u201d sapevano trasmetterci attraverso le loro esperte azioni quotidiane.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-4325\" src=\"https:\/\/www.grilbassopiave.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Foto-Cittanova-26.05.2018-043-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-4327\" src=\"https:\/\/www.grilbassopiave.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Foto-Cittanova-26.05.2018-011-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; di Aidi Pasian e Pierluigi Cibin &nbsp; Si \u00e8 concluso a San Don\u00e0 di Piave il Festival della Bonifica, che nelle giornate dal 24 al 27 maggio ha inteso richiamare l\u2019attenzione del pubblico su<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[6,12,9,8],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.grilbassopiave.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4298"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.grilbassopiave.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.grilbassopiave.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.grilbassopiave.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.grilbassopiave.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4298"}],"version-history":[{"count":20,"href":"https:\/\/www.grilbassopiave.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4298\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4329,"href":"https:\/\/www.grilbassopiave.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4298\/revisions\/4329"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.grilbassopiave.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4298"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.grilbassopiave.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4298"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.grilbassopiave.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4298"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}